"...la definizione di progettisti è limitata nei confronti di questi due operatori, essendo la maggior parte delle cose di cui si parla interamente ideata e eseguita da loro. Il loro progetto è immediatamente realizzazione, senza soluzione di continuità; la discrepanza fra ideare e fare semplicemente non c'è, un connubio procreativo fra la storia e la progettualità, mai disgiunta dalla propria manualità"...
"...La loro opera mi ricorda l'opera del fotografo... il loro reperire, reinventare oggetti già esclusi dal circuito della produzione, la loro capacità di vederli e trasformarli, sta preliminarmente in questa fotografica, straniante capacità di vedere quanto passa sotto i loro occhi".
(Tiziano Dalpozzo - 1995)